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Vizita per la regia di Davide Iodice al Teatro Antico di Butrinto

Vizita-Butrinto

L’Istituto Italiano di Cultura è lieto di presentare lo spettacolo teatrale “Vizita” per la regia di Davide Iodice, vincitore del Premio Ubu 2024, nell’ambito della Settimana Italiana di Cultura.

L’evento si organizza in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tirana, il Consolato Generale d’Italia a Valona, Ministero del Turismo, Cultura e dello Sport d’Albania e la Fondazione Butrint Management Foundation.

6.6.2026 ore 21:00

Teatri Antik i Butrintit, Siti Arkeologjik

Ingresso libero

Fu d’improvviso, non si sa per quale motivo, ma lui, ma l’angelo si ritrovò a sorvolare i cieli della terra.  Lo sa bene, lo ricorda bene il matto del paese, perché fu il primo a vederlo e l’ultimo a dimenticarlo.
L’angelo sorvola, pieno di stupore, cieli che aveva soltanto sognato o immaginato, fin quando un prete, il prete di quel paese o di quel che ne resta d’un paese, le cui cicatrici della guerra sono ancora visibili, gli spara. Il prete spara all’angelo. Stravolto e sorpreso da questo essere straordinario e dal profondo senso di colpa, il prete si risolve ad accogliere e curare il suo ospite; un angelo, meraviglioso e ambiguo, che osserva con gl’occhi della meraviglia quella “vita”, quella vita tutta umana. Una vita, però che lentamente si fa difficile, complessa, complice soprattutto l’ostilità del paese che mal sopporta la visita dello straniero, dell’angelo, stigmatizzandone la sua deformità, la sua diversità. Via via appesantito da umiliazioni e scherno, impossibilitato nel ritorno al paese celeste e “ingabbiato” in quello umano, l’angelo troverà sollievo solo nella musica di un violino, di cui è un sublime esecutore, e “asilo” solo negli occhi e nell’amore di Delia.

 

da La Visita Meravigliosa di H.G.Wells

testo Fabio Pisano

traduzione Zija Vuka

adattamento, spazio scenico, costumi e regia Davide Iodice

 

musiche originali Lino Cannavacciuolo

luci Loic Hamelin

elementi scenici Divni Gushta

aiuto regia Jozef Shiroka

 

Interpreti e ruoli in ordine di apparizione

Nikolin Ferketa – il matto

Raimonda Markja – la madre/narratrice/il paese

Pjerin Vlashi – il prete

Fritz Selmani – angelo

Rita Gjeka Kacarosi – la governante/narratrice/il paese

Julinda Emiri – Delia/narratrice/il paese

Jozef Shiroka- il medico/il paese

Merita Smaja – la signora/il paese

Alexander Prenga – il militare/narratore/il paese

Vladimir Doda – il contadino/il signor Gotch/il paese

 

produzione Teatro Migjeni – Sardegna Teatro

con il supporto dell’ Istituto Italiano di Cultura di Tirana

 

Premi:

“Vizita” ha ricevuto diversi premi internazionali, tra cui:

miglior spettacolo, musica e scenografia al Festival del Teatro Albanese “Moisiu”

Premio della stampa “Oslobodenje” al Festival di Sarajevo.

  • Organizzato da: IIC Tirana e Ministero del Turism, Cultura e dello Sport albanese
  • In collaborazione con: Ambasciata d’Italia a Tirana, il Consolato Generale d’Italia a Valona, Fondazione Butrint Management Foundation, Comune di Scutari e il Comune di Saranda