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Pristina l “We Wonder” – Fabrizio Bosso quartet

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L’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Pristina è lieto di presentare il concerto di Fabrizio Bosso quartet nell’ambito della 14a edizione di Chopin Piano Fest di Pristina.

Il trombettista Fabrizio Bosso rende omaggio al genio musicale di Stevie Wonder nel nuovo progetto “We Wonder”, pubblicato dalla Warner Music e disponibile in cd, vinile e digitale.

L’energia e la vitalità che caratterizzano lo stile inconfondibile di Stevie Wonder, la forza espressiva delle sue più celebri ballad, insieme alla tecnica e al lirismo della tromba di Fabrizio Bosso, la cura degli arrangiamenti e la personalità musicale di ciascun musicista del quartetto, sono tutti elementi che rendono unico e irripetibile questo concerto. Il repertorio prevede alcune delle canzoni più significative di Wonder, attingendo a un repertorio molto ampio che abbraccia un periodo che va dalla fine degli anni sessanta fino all’ultima pubblicazione del 2004: Another Star, Isn’t She Lovely, My Cherie Amour, ma anche Sir Duke e Moon Blue sono solo alcuni dei brani che verranno interpretati dal vivo.

Non mancherà ovviamente Overjoyed, pubblicato come singolo su tutte le piattaforme digitali e che anticipa il nuovo album in uscita a fine settembre per Warner Music. Non è stata questa una scelta a caso, perché Overjoyed parla anche di sogni che si realizzano. È, infatti, un Fabrizio Bosso “felicissimo”, quello che interpreta la musica di Stevie Wonder, suo idolo sin da quando ha cominciato a suonare le prime note alla tromba, ma che rinnova con questo nuovo progetto anche la scelta fatta quando era poco più che adolescente, ovvero, diventare musicista.

La tromba di Fabrizio Bosso, il pianoforte e le tastiere di Julian Oliver Mazzariello, il basso e il contrabbasso di Jacopo Ferrazza, insieme alla batteria di Nicola Angelucci, sono i protagonisti assoluti di un omaggio alla musica di uno degli artisti più iconici della musica internazionale.

Fabrizio Bosso imbraccia la sua prima tromba all’età di 5 anni e a 15 si diploma al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, e successivamente ha frequentato il St. Mary’s College di Washington DC. Nel 1999 è stato nominato «Greatest New Talent» dalla rivista italiana Musica Jazz. La sua prima registrazione, «Fast Flight», è uscito nel 2000. Da allora ha pubblicato oltre 25 sessioni (in 16 anni!), inclusi highlight come «Jazz For More» (2002), «Jazz Desire» (2004), «You’ ve Changed» (2007), «Sol» (2008), «Five For Fun» (2008), «Split Kick» (2010), «Purple» (2013), «Duke» (2015), «Spiritual» (2016 ) e «Stato dell’arte» (2017). Ha collaborato con George Russell, Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Dave Liebman, Bob Mintzer, Randy Brecker, Carla Bley e Steve Coleman, ed è stato ingaggiato da Charlie Haden per alcuni tour promozionali del classico album «Liberation Music».

In Italia, dove è considerato tra i più grandi musicisti jazz di oggi, Bosso ha lavorato con Gianni Basso, Stefano Di Battista, Salvatore Bonafede, Giovanni Mazzarino ed Enrico Pieranunzi. Ha suonato in duo con Rossano Sportiello (un omaggio a Louis Armstrong), in trio con Franco D’Andrea e Gianluca Petrella, e ha diretto numerosi quartetti e quintetti. Ha anche registrato con il suo collega trombettista Flavio Boltro.

Fabrizio Bosso suona con una tecnica impressionante, derivata dal suo background di musica classica, ma – allo stesso tempo – con un suono caldo, un fraseggio molto articolato e un grande senso dello swing.

https://www.fabriziobosso.eu/bio

18.05.2024 ore 20:00

Nuovo Anfiteatro della Biblioteca Nazionale – Pristina

Ingresso libero

  • Organizzato da: IIC Tirana
  • In collaborazione con: Ambasciata d'Italia in Pristina