L’Istituto Italiano di Cultura è lieto di presentare il concerto a Tirana di Mario Biondi, This is What, You are (20th anniversary)
1° giugno ore 20:00
Teatro Nazionale dell’Opera e Balletto
Biglietti in vendita: ogni giorno ore 10:00 – 14:00 / 16:00 – 20:00
L’evento si organizza nell’ambito della Settimana della Cultura Italiana in collaborazione con il Ministero del Turismo, Cultura e dello Sport albanese e il Teatro dell’Opera e del Balletto.
A vent’anni dal successo di “This Is What You Are”, brano che ha consacrato Mario Biondi sulla scena internazionale del soul-jazz, l’artista celebra la ricorrenza con una nuova versione del singolo, pubblicata il 12 settembre 2025 insieme a grandi musicisti della scena jazz mondiale.
Dal debutto internazionale grazie al supporto di Norman Jay su BBC Radio, Mario Biondi ha conquistato dischi di platino, collaborato con artisti come Burt Bacharach, Chaka Khan ed Earth, Wind & Fire e portato la sua musica in oltre 50 Paesi.
Con il suo stile raffinato che fonde jazz, soul e pop, nel 2026 è protagonista di un tour europeo dedicato al 20° anniversario di “This Is What You Are”.
Mario Biondi, artista catanese dalla voce calda e vellutata, ha raggiunto il successo internazionale nel 2006 con “This Is What You Are”, brano diventato un classico contemporaneo del soul-jazz e promosso anche dal celebre DJ britannico Norman Jay su BBC Radio.
Il successo del singolo ha aperto la strada all’album Handful of Soul, che ha consacrato il suo stile raffinato tra soul, jazz e rhythm & blues. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti e leggende della musica internazionale come Burt Bacharach, Chaka Khan, Al Jarreau e James Taylor Quartet, esibendosi sui più importanti palcoscenici internazionali, tra cui la Royal Albert Hall di Londra.
Tra i suoi album più importanti figurano If, Sun, Beyond, Brasil, Dare, Romantic e Crooning Undercover.
Nel 2025, per celebrare i 20 anni di Handful of Soul, ha pubblicato “This Is What You Are (20th Anniversary)”, nuova versione del celebre brano realizzata insieme a grandi musicisti della scena jazz mondiale, confermando il ruolo di Mario Biondi come uno degli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale.