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Gaetano Pesce: Drawing Life

Gaetano Pesce_Poster

L’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con COD – Center For Openness And Dialogue, è lieto di presentare la mostra di Gaetano Pesce: Drawing Life, curata da Maria Cristina Didero e Francesca Molteni.

L’evento è organizzato nell’Ambito della Settimana della Cultura italiana in Albania in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tirana e il Ministero del Turismo, Cultura e dello Sport d’Albania.

Il disegno a volte viene prima, a volte dopo. Secondo me, un disegno è un modo per verificare un’idea. E cerco sempre di fare dei disegni anche come esperimenti…

Gaetano Pesce

 

Gaetano Pesce non ha mai disegnato per spiegarsi. Disegnava per restare vicino a ciò che non si era ancora definito – alle idee ancora in tensione, alle forme non ancora disciplinate, alle posizioni non ancora concordate.

Gaetano Pesce: Drawing Life è la prima mostra in Albania dedicata a una delle figure più radicali e intransigenti dell’architettura e del design italiano e internazionale. Presentata al COD – Centre for Openness and Dialogue di Tirana, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e sviluppata con lo studio newyorkese dell’artista, la mostra riunisce opere su carta insieme a una selezione di oggetti e modelli architettonici.

Il disegno qui non è preparatorio, ma autonomo: un modo di lavorare prima che intervengano i sistemi – prima che la funzione, la produzione o le aspettative istituzionali impongano la loro logica.

Piuttosto che in ordine cronologico, la mostra si articola in tre sezioni: Vita, Umanità e Architettura. In Vita, gli oggetti appaiono corporei e fragili – le lampade assomigliano a indumenti, i mobili sembrano respirare. In Umanità, le figure sono distorte o incomplete, insistendo sul design come atto etico che non può distaccarsi dai conflitti e dalle disuguaglianze del suo tempo. In Architettura, gli edifici si comportano meno come monumenti che come organismi: le torri crescono in modo irregolare, le planimetrie si frammentano, le strutture rifiutano la simmetria.

Il progetto è accompagnato da un nuovo video-ritratto realizzato a partire da filmati girati nel 2017 durante la realizzazione di SuperDesign. Italian Radical Design 1965-75 di Maria Cristina Didero e Francesca Molteni, anch’esso diretto da Molteni. Attraverso la voce dello stesso Pesce, il film ripercorre le convinzioni che hanno sostenuto il suo lavoro: il valore dell’imperfezione, la necessità di prendere posizione, l’idea che ogni forma sia portatrice di significato e responsabilità.

Questi disegni funzionano come proposte, provocazioni e, a volte, avvertimenti. Le sue linee vacillano, sbavano e si comportano male. Dicono la verità.

Maria Cristina Didero and Francesca Molteni

03.06 – 04.07.2026

COD – Center for Openness and Dialogue

Bulevardi “Dëshmorët e Kombit”, Tirana, Albania

Orario apertura: da lunedì a venerdì ore 09:30-14:00 / 17:30-20:30 e sabato ore 17:30-20:30

Biografia di Gaetano Pesce

Nato a La Spezia (Italia) nel 1939, Gaetano Pesce, un visionario indomabile fin dagli esordi, ha fatto della sua vita una sfida continua a tutto: all’arte, al design, alla funzionalità e persino ai propri limiti. L’imperfezione, nel suo lavoro, non era semplicemente tollerata: era celebrata. Grazie al suo eclettismo e alla sua irriverenza, Pesce ha consolidato il suo status di eterno “enfant terrible” del design, un titolo che ha incarnato con orgoglio per decenni. Mai soddisfatto della semplice eccellenza, preferiva provocare. I suoi vasi in resina, al tempo stesso monumentali e ribelli, hanno reso labili i confini tra arte e critica sociale, ognuno caratterizzato dal tocco inconfondibile di un designer convinto che l’imperfezione fosse una forma di perfezione in sé.

Questo luminare del design italiano, la cui carriera si è estesa per oltre sei decenni, ha ridefinito il significato di essere un titano del design — se per titano si intende un innovatore instancabile dotato di immaginazione sconfinata e di una curiosità quasi impavida. Dal suo precoce coinvolgimento nel movimento del Radical Design ai suoi più recenti progetti monumentali, le sue opere non si sono limitate a stabilire lo standard; lo hanno trasformato in un bersaglio in continuo movimento per il resto del mondo del design.

È morto a New York, USA, nel 2024.

 

Gaetano Pesce Estate

Gaetano Pesce Estate è stata fondata a New York nel 2024 per onorare e portare avanti l’opera del Maestro del Design, creatore di pezzi iconici quali la poltrona Up 5&6, la poltrona Feltri e il divano Sunset in New York. Architetto, artista e designer, Gaetano Pesce ha fondato il suo studio newyorkese negli anni ’80. Operando in modo indipendente per oltre quarant’anni sotto la sua direzione creativa e artistica, lo studio ha sostenuto la produzione di opere d’arte, supervisionando al contempo i progetti di Pesce in tutto il mondo. In oltre quattro decenni di attività, lo studio ha co-organizzato e curato numerose mostre, realizzato diversi progetti di architettura e arte pubblica e collaborato con marchi leader quali B&B Italia, Cassina e Bottega Veneta. Dopo la scomparsa di Pesce, lo studio è diventato l’Estate, che continua a preservare e promuovere la sua eredità attraverso i propri uffici a New York e Shanghai.

  • Organizzato da: IIC Tirana e COD - Center For Openness And Dialogue
  • In collaborazione con: Ambasciata d'Italia, Ministero del Turismo, Culura e dello Sport d'Albania