L’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con Vila 31 x Art Explora e Robot Festival, è lieto di presentare la seconda giornata della seconda edizione di “Sequenze e Frequenze”, festival dedicato ai linguaggi elettronici e digitali.
Il calendario:
23 maggio (16.00 – 00.00)
Small Garden + The Pool
16.00 Urë (performance di Andrea Veneri con studenti del Conservatorio di Pescara)
URË è un’opera installativa partecipativa che indaga i contrasti dell’azione caotica all’interno di un ambiente circoscritto. Attraverso la stratificazione progressiva, la parola, il suono e il gesto si sovrappongono per ricombinarsi in una rete di significanti volta ad accorciare distanze culturali e sociali. La lingua si fa suono, il suono si fa gesto e il gesto si fa ponte. Non ha forma prestabilita: nasce dall’incontro, si costruisce nella scelta e nell’assenza di essa — seguire le istruzioni o ignorarle, chiedere aiuto o procedere da soli. Sei tu l’opera.
Progetto a cura di Andrea Veneri e degli studenti del Conservatorio di Pescara Francesco De Sanctis, Riccardo Cappelluti, Giuseppe Taffi, Marco Fontana.
17.00 Ndrekodjali live set
Ndrekodjali è un giovane produttore e live act della scena underground di Tirana, noto per il suo approccio riflessivo e pratico alla musica elettronica.
Dedica gran parte del suo tempo a perfezionare il proprio sound, che si muove con naturalezza tra breakbeat, downtempo e techno. La sua musica bilancia tensione ritmica e profondità melodica: groove percussivi intrecciati a trame cinematografiche, pensati sia per le piste da ballo che per un ascolto introspettivo. Le sue esibizioni sono costruite con cura e attenzione ai dettagli, plasmate dall’atmosfera di ogni evento.
Come metà del duo Treg Elektronik, contribuisce costantemente alla crescita della comunità elettronica albanese, con performance originali basate su strumenti hardware che uniscono la cultura dei club underground a un’energia sperimentale e all’avanguardia
18.30 Kӣr live set
Kӣr è il nome d’arte con cui Bane Jovančević, artista e manager della programmazione del club Drugstore di Belgrado, si esibisce in solitaria.
Combinando influenze tradizionali e sperimentali nella musica elettroacustica, Kӣr crea un sound in cui trame post-industriali guidate da droni e movimenti melodici si fondono con ritmi tribali. Lo scontro tra sintetizzatori e strumenti acustici evoca un paesaggio sonoro fatto di tradizioni sacre e ritmi folcloristici balcanici. Il concetto di base è quello di sfidare le strutture ritmiche convenzionali e predominanti nella musica, giustapponendo ritmi tradizionali al sound design elettronico contemporaneo. Kӣr compone anche musica per il teatro e il cinema
Big Room
20.00 Canzonieri live set
Canzonieri è un progetto artistico e musicale multimediale ideato dall’artista Emiliano Maggi e dal musicista Cosimo Damiano. Il progetto intreccia sperimentazione elettronica ed elettroacustica con elementi di neofolk e aleatorio.
Le performance di Canzonieri prevedono la manipolazione elettronica dal vivo di strumenti acustici come voce, armonium, flauti, strumenti a corda e percussioni, spesso affiancati da strumenti auto-costruiti o personalizzati in base al contesto performativo.
Allegoria, simboli, orrore, desiderio, decostruzione, metamorfosi, alterità e sentimenti controculturali sono riflessi nell’immaginario onirico di Canzonieri, che si traduce direttamente nei loro costumi fatti a mano, dando vita a figure come poeti, narratori, giullari, folletti o artisti
21.30 Luca Maria Baldini ● Salvatore Insana No Sky Is Without Light (performance audiovisiva)
No Sky Is Without Light (Nessun cielo è senza luce) è una performance audiovisiva ideata dal musicista Luca Maria Baldini e dall’artista e filmaker Salvatore Insana. La performance reinterpreta gli aspetti universali e i passaggi più radicali del pensiero francescano attraverso una chiave di lettura contemporanea.
Partendo dagli scritti di San Francesco, di Santa Chiara e dei membri del suo ordine, i precetti vengono reinterpretati e messi in dialogo con teorie e autori che esplorano i legami tra umano e non umano, tra spiritualità e tecnologia, e tra azione politica e crisi ecologica, mettendo in discussione le concezioni tradizionali della modernità. I testi prendono forma in drammaturgie sonore ibride, dove canti gregoriani, registrazioni sul campo, musica elettronica, canzoni pop e voci artificiali convivono e si intrecciano, creando nuove possibilità espressive e inediti orizzonti linguistici.
22.30 Cosimo Damiano dj set
Cosimo Damiano è produttore di musica elettronica, compositore e DJ, tra le presenze più riconoscibili della scena underground romana.
Con una presenza costante sia dal vivo che come DJ, Damiano porta avanti una ricerca sonora che sfuma i confini tra cultura club, performance art e suono rituale. Attraverso la sua musica, mira a far rivivere futuri perduti: dietro la consolle, la sua arte trascende i generi, fondendo linee di basso grintose, synth grezzi e suggestioni acid che sconvolgono la mente in viaggi ipnotici stimolando il subconscio dell’ascoltatore. Il lavoro di Damiano incarna la libertà e la sperimentazione audace, muovendosi tra la techno, la composizione elettroacustica e la performance art.
L’artista si è esibito in numerosi festival, tra cui Terraforma, Romaeuropa, Berlin Atonal, Nuits Sonores, Fusion Festival e Dark Mofo.