L’istituto Italiano di Cultura è lieto di sostenere la XXI edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera con il concerto del fisarmonicista Pierpaolo Petta e il quintetto d’archi “Màris”: Nevila Kalaja Herczegh & Kristi Maneci – violino, Besnik Yzeiri – viola, Andi Alimemaj – violoncello, Xhorxhio Spahiu – contrabasso.
12.7.2026 ore 21:00
Sala del Hotel Melia a Lalez (Durazzo)
“Tango”
Astor Piazzolla (1921 – 1892)
– Ave Maria(arranged by P. Petta)
– Violentango(arranged by P. Petta)
– Meditango(arranged by P. Petta)
– Vuelvo al Sur (arranged by P. Petta)
– Escualo
– Oblivion(arranged by P. Petta)
– Tango pour Claude
Pierpaolo Petta (1978 – )
– Rosa Nero
– Fantazi per fizarmonike solo
– Milongon
Astor Piazzolla (1921 – 1892)
– Libertango (arranged by P. Petta)
Pierpaolo Petta è un fisarmonicista, compositore e contrabbassista italiano di origini arbëresh. Nato a Palermo nel 1978, vive e lavora tra Palermo e Piana degli Albanesi, due luoghi che hanno profondamente plasmato la sua identità artistica e la sua visione musicale.
La sua passione per la fisarmonica è iniziata in tenera età e si è ulteriormente affinata grazie alle masterclass con Frank Marocco, ampiamente considerato il “Charlie Parker della fisarmonica”.
Sia come solista che come leader di un ensemble, Petta si è esibito in tutta Europa e oltre, calcando alcuni dei palcoscenici più prestigiosi, tra cui il Teatro Antico di Taormina, il Teatro Massimo, il Teatro Politeama Garibaldi e il Teatro Comunale di Bologna. La sua carriera concertistica internazionale lo ha portato in Albania, negli Stati Uniti, in Germania, in Israele, nella Macedonia del Nord, a Malta, in Montenegro e in Romania.
Petta ha collaborato con numerosi artisti di spicco della scena musicale nazionale e internazionale e vanta una vasta discografia sia come solista che come accompagnatore. Tra le sue opere più notevoli figura l’acclamata trilogia di album Mos Prit, Kërkim e Zjarri, progetti che fondono il patrimonio musicale arbëresh con il jazz contemporaneo e le influenze mediterranee.
Attraverso la sua attività sia artistica che accademica, ha dato un contributo significativo alla conservazione, allo studio e alla promozione della tradizione culturale e musicale arbëreshë.
Il quintetto d’archi “Màris” è composto da musicisti albanesi che sono membri attivi della scena musicale del Paese, dove si esibiscono sia come solisti che come musicisti da camera. In qualità di membri delle principali istituzioni musicali albanesi — tra cui l’Orchestra Sinfonica della Radio Televisione Albanese, il Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto dell’Albania e l’Università delle Arti di Tirana — riuniscono un ricco bagaglio di esperienze artistiche a livello nazionale e internazionale.
L’ensemble propone un programma accuratamente selezionato dedicato alla musica di Astor Piazzolla, le cui opere si distinguono per ritmi energici, armonie moderne, forti contrasti emotivi e virtuosismo strumentale. Il programma include alcune delle sue composizioni più celebri, come Libertango, Oblivion e Ave Maria.
Astor Piazzolla è stato un compositore argentino e virtuoso del bandoneon che ha rivoluzionato il tango tradizionale creando lo stile noto come Nuevo Tango. La sua musica combina elementi di tango, musica classica e jazz, dando vita a un linguaggio musicale ricco ed espressivo, di notevole profondità e originalità.