L’Istituto Italiano di Cultura è lieto di collaborare per la presentazione del libro ASIA di Massimo Saretta.
14.12.2025 ore 18:00
Libraria Babel – Piramide di Tirana
Ingresso libero
Un viaggio visivo attraverso storia, arte, cultura e credenze dell’Asia mediante l’obbiettivo del rinomato fotografo Massimo Saretta. “Asia” è la sua ultima opera: un viaggio unico e itinerante di 250 pagine di immagini. La prefazione del libro è a cura del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. L’ osservatore viene catturato dall’essenza che traspare dai luoghi più remoti dell’Oriente Le foto riescono a stimolare l’animo, la conoscenza e la sensibilità in chi guarda.
Il libro
Molto più che un semplice progetto, “Asia” ha ottenuto il Patrocinio del ministero della cultura per il suo alto rilievo culturale. Si può definire come uno scrigno che racchiude in sè anche mostre ed eventi collaterali, performance di danza classica, concerti di musica asiatica e conferenze a tema in collaborazione con alcune delle più illustri università italiane. Lo scopo? Promuovere la conoscenza delle culture e delle civiltà che popolano i territori asiatici e il talento di Saretta gli ha permesso di catturarne l’essenza.
Il viaggio del fotografo mette insieme gli scatti e le esperienze maturate negli ultimi vent’anni. Dall’India alla Cambogia, dalla Cina al Vietnam, dal Bangladesh al Nepal passando anche per il Giappone e la Thailandia. Spesso fuori dai tipici percorsi turistici, Saretta ha immortalato moltissimi luoghi incontaminati, congelando molti attimi nella sua macchina fotografica. Le sue immagini sono ricche di cromatismi e forti contrasti che lasciano all’osservatore la sensazione del “diverso”.
L’autore
Massimo Saretta nasce a Padova. Vanta più di trent’anni di professione nel settore della fotografia. Si caratterizza per le sue immagini prive di pregiudizi, ricche invece di luoghi, persone, istanti di vita, usi, costumi e spiritualità. Tutto catturato nei suoi viaggi in giro per il mondo, infatti nel corso degli anni si è specializzato nel reportage di viaggio. Lo si può definire come un antropologo culturale della fotografia. Fin da giovane ha ottenuto numerosi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Attualmente le sue foto sono pubblicate all’interno delle testate fotografiche dedicate ai più importanti fotografi del mondo e da tempo nominato tale da Certified by Leica.