L’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il Dipartimento di Architettura, Facoltà di Scienze Applicate dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” è lieto di presentare il secondo appuntamento della rassegna di film sull’architettura.
Il docufilm selezionato è:
SuperDesign. Italian Radical Design di Francesca Molteni
Con Emilio Ambasz, Franco Audrito, Dario Bartolini, Lapo Binazzi, Andrea Branzi.
Documentario – Italia, 2017, durata 63 minuti
10 febbraio, ore 18.30
Cubo Cinema – Piramide di Tirana
Ingresso libero
Presentazione con Francesca Molteni e Maria Cristina Didero
SuperDesign è un film su diciannove protagonisti del Movimento Radicale Italiano. Attraverso le loro parole e le loro storie, ripercorriamo la storia e l’eredità del movimento. Ci riportano a quel tempo in cui sembrava possibile. Alcune belle immagini storiche rievocano l’atmosfera del periodo. È stato un momento di ‘turbolenza positiva’ anche a livello artistico. E anche oggi possiamo sicuramente intravedere questo virus radicale nei nostri intervistati! Il movimento ha fatto i suoi passi in Italia – negli anni 60 attraversato da un’ondata di violenza politica, bombardamenti e terrorismo, ma allo stesso tempo un luogo estremamente creativo: grazie all’energia dei suoi industriali, alla capacità e alla creatività dei suoi progettisti, l’Italia ha iniziato a diventare un punto di riferimento globale per il design. Guardando le opere di questi architetti, designer e curatori, camminando con loro attraverso i vicoli delle loro città, ascoltando i loro ideali rivoluzionari, scopriamo che i sogni, le utopie, le ideologie e la passione che hanno permeato la loro esperienza e la loro arte, sono ancora vivi al giorno d’oggi. Ascoltando le storie dei nostri protagonisti, la nostra domanda è: cos’è rimasto oggi, qual è il patrimonio del Movimento Radicale, in un periodo storico in cui la velocità del cambiamento culturale ha prodotto non solo una conformità generalizzata, ma anche una perdita di valori e nella nascita di partiti populisti e movimenti nazionalisti?