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Giornata del Corto Italiano 2015

Nel giorno più corto dell’anno

Nel giorno più corto dell’anno, L’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio, il Consolato Onorario di Scutari, il  Consolato Onorario di Argirocastro e il Centro Giovanile ARKA, presenta la Giornata del corto italiano 2015

Lunedì 21 dicembre 2015 ore 10.30Aula Magna, Universita’ di Argirocastro


ore 17Centro Giovanile ARKA


Scutari


 


Il Centro Nazionale del Cortometraggio  di Torino ha selezionato sette corti, per offrire una panoramica di quanto di meglio si sia prodotto in Italia nel settore in questi due ultimi anni. Le proiezioni verranno realizzate il 21 dicembre, nel giorno del solstizio d’inverno, il più breve dell’anno.


In programma:


  L’attesa del maggio di Simone Massi, 2014, 8’ – animazione


 


Il maggio, il merlo: si nascondono al momento del canto.


 


 La salita di Francesca Barison, 2015, 10’ – fiction


 


Un giovane soldato della Prima Guerra Mondiale si ritrova sperduto tra i boschi, mentre attorno a lui infuria il conflitto. Inizierà così il suo allontanamento dalla guerra verso una sorta di ricongiungimento con la natura, che si tramuterà in un viaggio dantesco dall’inferno al paradiso. La sua anima sarà accompagnata dalla figura effimera del vecchio pastore, la sua guida, attraverso la natura immensa e maestosa delle Alpi.


 


 E.T.E.R.N.I.T di Giovanni Aloi, 2015, 14’ – fiction


 


Un immigrato tunisino, al lavoro per la rimozione dell’amianto, e una donna italiana. Due differenti solitudini che si incontrano in un rapporto ad orologeria.  Lo so che mi senti di Francesca Mazzoleni, 2014, 16’ – fiction


 


Michele e Tommy sono un padre e un figlio uniti da una particolarità: sono entrambi sordi. Questo, però, non vuol dire che l’uno riesca a capire davvero i bisogni e i sentimenti dell’altro. In un viaggio in macchina ai confini della notte, Michele cercherà di portarsi via suo figlio per ricominciare una nuova vita insieme e, anche se tutto sembra andare storto, riuscirà per la prima volta ad ascoltarlo davvero.


 


 Mamma mia di Milena Tipaldo, Francesca Marinelli, 2014, 7’ – animazione


 


In due episodi personali (Buon sangue non mente di Milena Tipaldo e Mamma triceratopo di Francesca Marinelli) le autrici raccontano con humor e tenerezza le loro madri e il peso indiscutibile della loro eredità.


 


 Ménage à trois di Emanuele Daga, 2015, 13’ – fiction


 


Un giorno come un altro per Laura, finchè l’amore non bussa alla sua porta… nulla però potrà evitare la sventura.


 


  Franki di Francesco Mazza, 2015, 19’ – fiction


 


La vita e i tormenti di Frankie, un giovane immigrato italiano con un passato difficile, arrivato a New York per vivere il sogno americano. Ben presto, scopre che la realtà a stelle e strisce è diversa da quella che si aspettava: incomunicabilità, lavori assai umili e una casa in un neighborhood assai diverso dalla Manhattan mostrata nei film.


 


Il Centro Nazionale del Cortometraggio è un progetto dell’Associazione Italiana Amici Cinema d’Essai  Nazionale, realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema.Nato nel 2007 come cineteca e agenzia di promozione del cortometraggio italiano, ha recuperato e digitalizzato oltre 300 supporti, dalla pellicola al nastro magnetico. La sua azione si rivolge alla produzione nazionale di qualunque genere, della durata massima di 40’. Il Centro Nazionale del Cortometraggio organizza incontri professionali, sia in Italia e sia all’estero.  Opera, inoltre, come sportello di informazione per la produzione e la diffusione dei corti italiani.


 

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