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30 YEARS OLD - UN PROGETTO DI EUGENIO TIBALDI

Data:

11/03/2019


30 YEARS OLD - UN PROGETTO DI EUGENIO TIBALDI

Realizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Tirana in collaborazione con l'Università delle Arti ed Harabel Contemporary Art Platform.

L’artista italiano Eugenio Tibaldi tra luglio 2018 e marzo 2019 ha costruito un progetto che viene esposto alla Galleria FAB dell’Università delle Arti di Tirana dall’ 11 al 31 marzo 2019. Il titolo si riferisce ad un’età storica molto precisa e suggerisce di provare a celebrarla, ma per farlo non dovremmo essere soli. Ed è proprio per questo che l’artista ha deciso di realizzare il progetto attraverso un metodo laboratoriale.

Partendo dalla condivisione della propria metodologia e proponendo un tema comune su cui lavorare, le opere in mostra sono il risultato della collaborazione tra giovani artisti albanesi che hanno risposto ad un open call. A partire dalla prima visita di Tibaldi in Albania ad Ottobre 2018 e in occasione della Giornata del Contemporaneo, i partecipanti al progetto hanno camminato, fotografato, chiacchierato, analizzato, organizzato, e prodotto opere dalle quali traspare una riflessione sui trent’anni di cambiamento della città di Tirana dal 1989 fino ad oggi.

Il progetto è il frutto di una miscela di sguardi a partire da quello dell'artista italiano che appartiene ad una generazione precedente e integrato con quello di chi - i partecipanti del workshop - è cresciuto nell'Albania post-socialista e vive il luogo nel suo tempo quotidiano. La città di Tirana, nelle sue peculiarità architettoniche diviene uno scenario che offre imperfezioni, pieghe, sfumature che difficilmente vengono messe a sistema in quanto narrazioni minori. Fagocitate dalla macro-storia ci sfuggono ma, come suggerisce Tibaldi, divengono elementi partecipativi in grado di raccontare il cambiamento.

Eugenio Tibaldi (1977)

Artista da sempre attratto dalle dinamiche delle aree marginali. Nato ad Alba CN, nel 2000 si trasferisce nell'hinterland napoletano dove inizia un lavoro che indaga le estetiche informali e a tracciare una sorta di mappa dell'informalità. Il margine inteso come condizione spesso più mentale che geografica. Il margine inteso come unica condizione veramente in grado di generare possibilità alternative, altri livelli di lettura sociale, lontano dai riflettori dei centri formali forzare le maglie estetiche per creare nuove possibili istanze evolutive. In questi anni ha lavorato su Istanbul, il Cairo, Roma, Salonicco, Berlino, Verona, Bucarest, Torino, Caracas, Bruxelles, Tirana.

Fra le esposizioni: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, (2007), Manifesta 7, Bolzano (2008), International Centre of Contemporary Art, Bucarest (2009), Museo Madre, Napoli (2010) Thessaloniki Biennale of Contemporary Art (2013), XII Biennale de L'Avana (2015), Museo Ettore Fico, Torino (2016), Palazzo del Quirinale(2017), Museum MCDA Manila, (2017), IIC new York (2017), Museo MAXXI, Roma (2018), MuMi Museo Michetti 2019. E' stato recentemente insignito del premio per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci con l'acquisizione della sua installazione in collezione permanente al museo del 900 di Milano. Ha frequentato Artists Research Laboratory della Fondazione Antonio Ratti (CSVA), Fondazione Antonio Ratti, Como, Domus Academy Istanbul, è stato Affiliated Fellowship presso l’American Academy di Roma. Sue opere sono esposte in istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero.

Inaugurazione: 11 Marzo 2019, ore 18

Universiteti i Arteve, Galeria FAB

La Mostra rimarrà aperta fino al: 31.03.2019

Orario: 10.00 – 13.30 / 17.00 – 20.00

Informazioni

Data: Da Lun 11 Mar 2019 a Lun 25 Mar 2019

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura a Tirana

In collaborazione con : Univ. delle Arti e harabel Contemporary Art

Ingresso : Libero


Luogo:

Galleria FAB dell’Università delle Arti di Tirana

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